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Tempo e psoriasi

Psoriasi – è la condizione della pelle, provocata dalla formazione eccessiva delle cellule cutanee, che apportano la formazione delle placche psoriasiche, caratterizzate dal prurito e dai sentimenti dolorosi. 

Com’è noto, questa malattia è molto diffusa e colpisce milioni delle persone.

La psoriasi è la malattia cronica e a vita. Mentre le persone soffrono in maniera ciclica:

  • periodi di esacerbazione – psoriasi sintomi si aumentano, suscitano un grande disagio, prurito e i sensazioni dolorosi
  • periodi di remissione – psoriasi sintomi si abbassano bel po’ o la pelle diventa assolutamente pulita

Nonostante che, non si può curare completamente la psoriasi c’è un gran numero dei metori di trattamento e di psoriasi cure naturali, che permettono a minimizzare i focolai e fare i sintomi più guidati.

Tempo può provocare la psoriasi?

Se avete la psoriasi e il tempo influenza il vostro corpo, probabilmente conoscete già i focolai di questa malattia. Ci sono vari fattori che contribuiscono a più frequenti focolai di psoriasi, sono chiamati trigger. Alcuni di questi fattori possono essere controllati, ad esempio, con l'alimentazione dietetica. Tuttavia, ci sono altri fattori, come il tempo, che possono influire la psoriasi, ma sono incontrollati.

Molti pazienti notano l'effetto del clima sulla psoriasi. Alcuni pazienti possono innescare un peggioramento della malattia a causa delle condizioni meteorologiche, mentre altro tempo ridurre significativamente i sintomi. È importante determinare quale sia il clima migliore per la psoriasi. La conoscenza di quello come influisce il tempo e psoriasi può aiutare ad affrontare i sintomi.

Mesi caldi

Nei mesi caldi della primavera e dell'estate, si può notare che i problemi della pelle si placano. Si può ammettere che l’azione del clima sulla psoriasi in queste stagioni sia abbastanza positiva. Ci sono alcune previsioni sul perché lo accade. Alcuni medici considerano, che alle temperature più elevate le persone indossano pochi vestiti, il che riduce la probabilità dell’irritazione della pelle. Inoltre, portando i vestiti aperti e leggeri, più zone della pelle sono esposte ai raggi solari. È noto che la radiazione ultravioletta proveniente dalla luce solare spesso aiuta a ridurre i focolai di psoriasi. D'altra parte, troppo tempo sui raggi solari diretti può peggiorare la vostra condizione. Pertanto, è meglio sperimentare una diversa durata dell'esposizione solare per trovare qualcosa che sia l'ideale per ogni persona.

“Va da considerare il fatto che le persone con la forma di psoriasi invernale reagiscono molto bene alla luce solare e possono sentire il miglioramento durante il trattamento della psoriasi estiva. Mentre, le persone che soffrono della forma della psoriasi estiva, i sintomi della psoriasi peggiorano, quanto pelle lesa è sottoposta alla luce solare.”

Mesi freddi

La psoriasi e il tempo nella stagione fredda non sempre "si asciano". Rispetto ai vantaggi del tempo caldo e della luce solare in primavera e in estate, l'autunno e l'inverno possono influenzare negativamente sulla psoriasi del cuoio capelluto e del corpo. Oltre a un minore accesso alla luce solare, ci sono altri fattori. In generale, nei mesi freddi, l'impatto del clima sulla psoriasi ha l'impatto negativo. L'aria diventa molto più secca, che sia la causa principale della psoriasi. La pelle secca è facilmente irritabile e fa più comuni i focolai della malattia. Inoltre, nei mesi più freddi, c'è una maggiore probabilità di pigliare raffreddore o influenza. Tali malattie indeboliscono il sistema immunitario, il che aumenta la probabilità di esacerbazione della psoriasi.

In una ricerca recente americana è stato esaminato come tempo influisce alla psoriasi. La maggior parte delle persone che hanno partecipato allo studio ha avuto i sintomi della malattia, che miglioravano in estate e peggioravano in inverno. Infatti, in inverno il livello di umidità dell'aria si riduce, e diventa più secca. I risultati dello studio hanno mostrato che il tempo piovoso non ha nessun effetto sulla psoriasi. Siccome durante tutto l'esperimento, gli scienziati non hanno trovato nessun legame tra maltempo e focolai di malattia. Per quanto riguarda le condizioni climatiche dell'ambiente interno: gli scienziati hanno scoperto che per alcune persone con psoriasi, il riscaldamento interno può avere un impatto negativo su psoriasi sintomi, in particolare provocare prurito e arrossamento.

Ci sono gli argomenti fondati  che la psoriasi e tempo sono correlati. Molte persone che soffrono di questa malattia hanno la pelle sensibile e hanno bisogno di provvedimenti precauzionali nelle condizioni meteorologiche estreme. Pertanto è importante sapere come ridurre l'effetto del clima sul trattamento della psoriasi.

Così per evitare al massimo il suo impatto negativo sulla psoriasi, e tempo non vi spaventa un un nuovo focolaio, cercate di determinare i vostri propri trigger di psoriasi, che sono legate alle vostre diverse condizioni climatiche.

Inoltre, vi abbiamo preparato alcuni suggerimenti che aiutano a prevenire l'esacerbazione della psoriasi in condizioni di clima freddo e caldo.

Che cosa fare al tempo freddo?

Tempo e psoriasi invernale che si manifesta da un calo di temperatura, spesso significa peggioramento dei suoi sintomi. Insieme con l'aria fredda e secca, la mancanza di luce solare e la perdita di umidità possono provocare una esacerbazione della psoriasi. Ma ci sono cose che puoi fare per ridurre l'impatto del clima sulla psoriasi e prevenire i focolai nei mesi invernali:

1. Stare alla larga dall'acqua calda

Anche se lo sembra illogico, ma l'acqua - specialmente l'acqua calda - può seccare la pelle. Quando fate il bagno o la doccia, dilavate non soltanto il sporco, ma anche il vostro strato protettivo naturale, sotto forma di sebo. Per ridurre al minimo questo effetto negativo, si consiglia di fare una doccia (non un bagno) con acqua calda o fredda, non più di 10 minuti, una volta al giorno.

2. Mantenere un normale livello di umidità dell’aria

Il riscaldamento interno di solito è necessario alle temperature basse, cioè d’inverno. Così, la casa sarà calda, ma la tua pelle sarà secca. Utilizzare un umidificatore aiuta a ridurre i sintomi della psoriasi.

3. Idratare la pelle

Lo strato superiore della pelle umana contiene ghiandole che producono sebo. Svolge una funzione protettiva e aiuta la pelle a mantenere un livello naturale d’idratazione. L'aria fredda riduce la produzione di sebo, che porta ad una pelle più secca. L'uso di creme idratanti al tempo freddo aiuterà a trattenere l'umidità e prevenire il focolaio di psoriasi. Pertanto, la pelle richiede l'idratazione regolare e approfondita.

4. Evitare i vestiti di lana

La lana ha la proprietà di provocare il prurito. Se soffrite di psoriasi, ogni tanto potete anche provare prurito. Così, quando vi indossate i maglioni di lana, il prurito diventa ancora più forte. Per non avere freddo al tempo freddo, si può indossare questi vestiti sopra le camice di cotone a maniche lunghe, così le fibre di lana non aggravino la vostra psoriasi sul corpo. Inoltre, tenete presente che i vestiti troppo caldi possono causare un'eccessiva sudorazione, che può irritare la pelle.

5. Considerare la fototerapia come metodo di prevenzione e trattamento della psoriasi

È stato dimostrato che la luce solare ha l’effetto positivo e curativo sui focolai di psoriasi. A causa dei giorni più corti e di molti vestiti, la probabilità di ottenerlo diventa molto inferiore. Per compensare questo deficit, si può considerare la fototerapia, che dirige i raggi ultravioletti artificiali alle aree lese del corpo.

6. Tenerci cura della propria salute

D’inverno, non solo la pelle diventa più secca e desquamata, ma anche voi potete pigliare il raffreddore o l'influenza. Il che può agire negativamente sulla condizione di tutto il corpo, uguale al trattamento della psoriasi. Pertanto, è molto importante attonare l'immunità e fare tutto il possibile per prevenire le malattie virali in inverno. Evitate lo stress e dormite bene.

Che cosa fare al tempo caldo?

Se c'è tempo e psoriasi estiva, il sole può essere sia vostro amico che nemico. Da un lato, l’effetto solare e la luce solare naturale possono aiutare a ridurre i sintomi della psoriasi. D'altra parte, troppa radiazione ultravioletta può danneggiare la pelle e provocare l’esacerbazione della malattia.
Vi presentiamo alcuni consigli per aiutare a prevenire il peggioramento dei sintomi e ridurre l'impatto del tempo sulla psoriasi nei mesi estivi:

1. Usare la protezione solare

Il sole aggressivo può irritare la pelle, causare ustioni e scatenare il focolaio di psoriasi. La crema solare ha caratteristiche protettive contro i raggi UVA e UVB. Si consiglia di utilizzare la crema solare con SPF non inferiore a 30, ma meglio ancora più alta.

2. Portare vestiti chiari

Al tempo caldo, il corpo cerca di contrastare il calore, producendo sudore. La sudorazione può causare i focolai della malattia a alcune persone. Per prevenirli, è consigliabile indossare vestiti leggeri e larghi di colore chiaro, realizzati con tessuti naturali. Dovrete anche portare un copricapo che possa proteggere il corpo dai colpi di sole e la pelle del viso da ustione.

3. Bere più acqua

Per rendere la pelle idratata, il corpo deve essere idratato. Bevendo molta acqua nella stagione calda, è possibile idratare la pelle e prevenire il focolaio della psoriasi.

4. Scegliere il tempo per le passeggiate

Le ore più calde durante l'estate sono nell'intervallo tra le 10 e le 16 del pomeriggio. Pianificate viaggi o passeggiate nelle ore più fresche o restringete tuo tempo passato all'aperto, durante la più grande attività solare.

5. Conoscere il proprio tipo della pelle

Il sole ha effetti diversi su diversi tipi di pelle. La scala Fitzpatrick è stata progettata per separare i tipi di pelle in base al colore della pelle e alle risposte corrispondenti all'esposizione solare. La scala varia dalla pelle molto chiara (tipo 1) alla pelle molto scura (tipo 6). La conoscenza del proprio tipo di pelle aiuta a capire quanto tempo si può stare al sole.

La presenza di psoriasi non significa che non si può godere la natura in qualsiasi condizione climatica, sia nel freddo inverno che nei caldi mesi estivi. Conoscendo come il tempo influisce sulla psoriasi, potete tenerci della vostra pelle. I nostri consigli aiuteranno voi a proteggersi dai focolai di psoriasi legati al clima e sentire il pieno beneficio di quello che offre la natura.

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